Capo Corso

Quattro giorni in Corsica dal  2  al  5  giugno  2011

1° giorno  = Da Bastia a Macinaggio

Tappa “facilissima” Km.37 disl.450mt
Fondo stradale : asfalto in eccellenti condizioni.
Imbarco alle ore 7,00 su posto-ponte diretto a Bastia con splendida vista notturna dell’Arcipelago Toscano: Gorgona, Capraia, Elba e gli imponenti rilievi del Capo.
Il traghetto delle 8,00 e impiegherà circa quattro ore di viaggio, sbarco è previsto per le ore 12,30.
Sulla Route de  la Corniche  in dolce salicendi per Erbalunga, Marina di Sisco , S.Severa … fino Macinaggio. Lasciato il bagaglio pesante sul pullmino si arriverà con le bici al più vicino spaccio alimentare entro le ore 12,15  per rifornimenti di viveri ed acqua. Muniti di lacci antifurto e di zainetto si raggiungerà la spiaggia di Tamarone. Bagno per tutti e pranzo.
Nel primo pomeriggio è previsto il trekking a piedi di cinque ore circa a/r -senza difficoltà- in un settore dei sentieri più interessanti dell’Ile de la Beautè.
Aldilà di Tamarone è il sito protetto di Capandula dove si trova una piccola chiesa medioevale e, circondata dalle acque, una torre genovese in rovina. L’arenile si alterna alla macchia mediterranea in fiore, alle rocce di colore verderame, a vigneti che contemplano gli  isolotti di Finocchiarola.  Il sentiero  inizia all’estremità Nord del porto, attraversa la spiaggia e prosegue verso il cosiddetto “Cap de Coscia”. Si raggiunge quindi la baia di Tamarone. L’itinerario prosegue  lungo  la  costa passando ad Est del Monte a Guardia  e penetra nella  zona  protetta  di  Capandula.  In  questo  luogo  isolato  si  trova  la  Cappella  di  S.Maria  (Sec.XII).  Si
raggiunge  quindi  la  piccola baia  S.Maria  con  le  rovine  di  un’antica  torre  genovese. Di  fronte  si  trova  la Riserva Naturale delle  Isole  Finocchiarola  composta  da  quattro  isolotti dominanti  una  torre  genovese
non  visitabile  in  questo  periodo  dell’anno  in  quanto  è  luogo  di  nidificazione  della  gavina,  uccello  del Mediterraneo riconoscibile dal becco rosso/nero. Si raggiunge quindi, proseguendo verso Nord, la Cala Francese ove è possibile vedere importanti vestigia di epoca romana tra cui un oppidum del II Sec. AC.
Il tempo previsto per l’escursione a piedi da Tamarone-Barcaggio è di circa circa cinque ore che possono essere ridotte qualora il pullmino si facesse trovare a Barcaggio per evitare il rientro, dimezzando così la fatica.
Cena libera in uno dei locali di fronte al Marina.

Pernottamento al campeggio ‘U Stazzu’ o, per i meno spartani, all’albergo U Libecciu (***).

2° giorno = da Macinaggio a CAP CORSE

Tappa di difficoltà “media” Km.35 disl.300+300
Fondo stradale : asfalto in eccellenti condizioni.

Partenza ore 9.30 dopo la colazione e il rifornimento viveri. Da Macinaggio la strada parte in salita dalla chiesa di S.Marco su per i bellissimi villaggi arroccati dell’entroterra : Bettolacce e Rogliano immersi nella foresta di lecci e sughere. Poi percorreremo la Promenade della Principessa Eugenia e raggiungerà l’abitato di Ersa per poi puntare dritti verso Barcaggio dove faremo sosta per un bel bagno tra cormorani. Pranzo al sacco tra le rocce di scisto verde. Più tardi rifornimento acqua al borghetto di Tollare. Poi, a metà pomeriggio, saliremo per circa un’ora fino al Moulin Mattei con vista mozzafiato sulla Giraglia e l’Ilot Capense ( foto di gruppo ).

Discesona finale a Cannelle ( visita ) e Centuri Port. Pernottamento al camping ‘Isolettu’ o all’Hotel du Pecheur (**). Cena libera in uno dei tanti locali di fronte al porticciolo.

3° giorno = da Centuri Port a Patrimonio

Tappa non troppo impegnativa, forse resa più difficile dal caldo e dal vento.
Km.55 disl.900mt. Fondo stradale : asfalto in eccellenti condizioni.

Colazione abbondante. Partenza ore 9,30 in salita nel vento caldo per i borghi fioriti di Morsiglia e Pino. La bella strada panoramica sarà tutta un saliscendi verso Marina di Giottani – Minerbio – Canari per scendere gradualmente verso Nonza e Marina di Negru. All’orizzonte si delinea la meta della tappa : Saint Florent ; che di tutte le località di mare della Corsica è quella che più si atteggia a Saint Tropez… ma con ben diverse sensazioni : luce accecante, profumi della salsedine, di corbezzolo, cisto e mirto e nella natura più selvaggia senza la confusione della Costa Azzurra.

Cena libera di carni accompagnata dai prelibati vini di Patrimonio in un locale tipico. Rientro in “notturna” con obbligo di fanalini rosso/bianchi e bande riflettenti.

Pernottamento in località Palazzo B&B “Lustricone” o camping “a Stella” non distante dal mare e da St.Florent.

4°  giorno = da Patrimonio a Bastia

Km.65  disl. 650mt.
Fondo stradale : asfalto in eccellenti condizioni.

A malincuore  risaliremo  la  bella  strada  panoramica  verso  Patrimonio,  ultima  sosta  caffè  e  rifornimento acqua, poi  su per  l’erta di Col di Taghime. Raggiunto  il valico una  ripidissima discesa ci condurrà verso  il porto marittimo di Bastia. L’ultimo shopping di prodotti regionali e il nostro traghetto delle ore 13,00 circa per  Livorno.

Rientro  a  Bologna  sulla  Fi-Pi-Li  con  tante  cose  da  raccontare  e  da  ricordare.

GITA RISERVATA AI  SOCI  CAI

COSTI

approssimativi per persona  = € 300  oltre il trasferimento Bologna / Livorno con mezzi propri

• Termine prenotazioni :  15 aprile 2011  c/o segreteria CAI via C.Battisti  11/a – Bo – (lun ore 21-23; merc,giov,ven ore 16-19)  – tel 051 234856 )

• Caparra  confirmatoria di € 200,00 ; in caso di disdetta della prenotazione, possibilità di rimborso solo  se subentra altro partecipante entro il 16 maggio 2011

Accompagnatore : Roberto Giocoli roberto.giocoli@fastwebnet.it, tel.335 66 96 777

APPUNTAMENTO

Trasferimento con mezzi propri che comporterà una riunione di gruppo in sede per organizzare gli equipaggi.

Partenza prima dell’alba su A1 fino a Firenze per proseguire fino all’uscita Ovest “Firenze Signa” – indicazione Scandicci- seguendo poi le indicazioni per la SGC Fi-Pi-Li (strada grande

comunicazione). ATTENZIONE agli autovelox > limite dei 90 e in alcuni tratti 70 km/h !

Appuntamento a Livorno al parcheggio auto alle ore 7,00 del 2 giugno e imbarco sul traghetto Moby.

MEZZI

Biciclette : tipo Trekking Bike oppure MTB , meglio se con gomme non tassellate.

Bagaglio “light” : solo viveri ed acqua, indumenti da bagno … etc

Obbligo di : casco, acqua 1,5 lt, first aid, riparazione pneumatici, luci bianche e rosse, TESSERA SANITARIA EU

ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO

Bici : scarpe sportive piuttosto che scarpini tecnici. Pantaloncino corto con fondello. Necessaire personale e sacca/zainetto. Shorts multiuso.

Spiaggia : costume da bagno, occhialini polinesiani , asciugamano pareo , creme solari , sandali.

Ristorante : camiciola o maglia manica lunga, pantalone lungo ( no pinocchietti e no infradito )

Sempre : casco, occhiali e cappellino. Riserva di viveri e acqua. Lucchetto.

FURGONE

Il mezzo di sostegno sarà un pullmino WV tre sedili e vano di carico posteriore per rifornimenti vari, bagagli, tende, parti di ricambio bici condotto dagli amici Paolo ed Elisabetta Galli ( bolognesi d’adozione ma tesserati al CAI di Napoli ) i quali intendono poi proseguire il viaggio oltre la ns tappa di StFlorent. Il servizio di supporto fino al ferry boat di Bastia è garantito, ma si consiglia di semplificare al massimo il bagaglio e di porre etichette ben visibili su ciascuno degli zaini (o borse laterali ) per la fase d’imbarco sul traghetto.

E’ previsto un rimborso spese – quantificato in € 10 – per la cortesia offerta.

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