IL FIUME RENO E IL BOSCO DELLA PANFILIA – 26/05/2012

SABATO 26 MAGGIO 2012 –

Il Bosco della Panfilia, oasi di protezione della fauna, si è formato circa tre secoli fa, in stretta relazione con le vicende idrogeologiche del fiume Reno. Con una superficie di circa 81 ettari, l’area è situata in un’ampia ansa golenale del fiume ed è soggetta a periodici allagamenti in relazione alle piene.

Il percorso, con partenza da Bologna, si snoda attraverso strade secondarie e tratti di argine lungo il  fiume Reno fino a raggiungere la località di Sant’Agostino nella pianura ferrarese, al confine con la provincia di Bologna.  Nel Settecento, prima che il corso del Reno si dirigesse verso le valli di Poggio Renatico, Sant’Agostino sorgeva sul vecchio argine ed era un piccolo borgo di poche case chiamato “Sant’Agostino delle Paludi”. La situazione idraulica del luogo era piuttosto instabile: bisognerà attendere la disastrosa rotta del 1763, detta della Panfilia, per procedere all’inalveamento definitivo del Reno verso est, consentendo così all’area di essere abitata e coltivata in sicurezza.    Sul luogo visiteremo, guidati da un responsabile del WWF locale,  il bosco fluviale della Panfilia.

Si tratta di un tratto del fiume Reno e un lembo di foresta adiacente con nell’area golenale; il Bosco Panfilia rappresenta, per qualità ed estensione, il più significativo relitto forestale planiziale della regione in ambiente ripariale. Il cuore della foresta è  di proprietà demaniale regionale: 50 ettari circa sono di bosco naturale e 30 di pioppeto specializzato “quale coltura di transizione per il reinserimento delle specie spontanee”.

Brevi note sul percorso:   percorso itinerante, completamente pianeggiante, misto asfalto e facile sterrato che si svolge prevalentemente su strade secondarie,  poco trafficate e argini ciclabili. Percorso adatto a tutti coloro che siano,  un minimo,  abituati a stare in sella. Bici consigliata: trekking bike, mountain bike o altra bici con gomme robuste, NO BICI DA STRADA

Programma: ritrovo ore 08.30 parco di Villa Angeletti, entrata su via Carracci.  Pedaleremo su strade secondarie fino a raggiungere località Malacappa, Castello d’Argile, Pieve di Cento e Sant’Agostino; Arrivo alle 11,30 all’entrata del bosco della Panfilia e visita guidata a cura del WWF locale, PRANZO AL SACCO; possibilità di rifornimenti in loco. Rientro previsto a Bologna  per le ore  17,00 circa (s.i.); DifficoltàTC/TC ( vedi schema qui sotto riportato);  Lunghezza totale: ca. 80  km; dislivello: nullo.

Costo gita  €  2,00  SOCI   CAI   –    €   7,00  NON SOCI CAI

Per partecipare alla gita occorre segnalare il proprio interesse all’accompagnatore

Direttore di gita:  GABRIELE ROSA – Info: ( gabriele_rosa@alice.it – tel. 348 3345651- 348 2558420)

* E’ fatto obbligo a tutti i partecipanti di indossare il casco, portare camere d’aria di  scorta,  kit di riparazione ed attrezzatura per piccoli guasti alla propria bici * Il percorso potrebbe subire variazioni ad insindacabile giudizio dei direttori di gita * Portare lucchetto per bicicletta * L’accettazione dei partecipanti è ad insindacabile giudizio dei direttori di gita.

Scala difficoltà dei percorsi di CICLOTURISMO  in conformità alle  indicazioni del C.A.I.  sezione di BOLOGNA

La difficoltà viene espressa con una sigla per la salita e una per la discesa, separate da una barra (/). Alle sigle può essere aggiunto il segno +, se sono presenti tratti significativi con pendenze sostenute.  (Per “sconnesso” si intende  un fondo non compatto e cosparso di detriti; si considera “irregolare” un terreno non scorrevole segnato da solchi, gradini e/o avvallamenti)

TC (turistico) Piste ciclabili, facili sterrati a fondo compatto,  strade asfaltate a bassa densità di traffico motorizzato; percorsi medi e dislivelli irrilevanti;
MC (medie capacità tecniche) Piste ciclabili, facili sterrati,  strade asfaltate a bassa densità di traffico; percorsi lunghi e dislivelli  a volte anche impegnativi  ove necessita cmq un buon allenamento fisico.

Per il regolamento gite si deve intendere quanto indicato nelle normative pubblicate sul sito www.ciclocai.bo