VENETO – LAGUNE NORD 22-23/09/2012

WEEKEND 22 e 23 SETTEMBRE 2012 – Le lagune di Caorle nel “ricordo di Hemingway”…

“Un autunno di giornate splendide, di brevissime piogge che lasciano il cielo più terso di prima e accendono di arcobaleno il collo e la testa dei germani reali e dei codoni che si alzano all’improvviso dai canneti verso spazi che sembrano eterni. I silenzi sono dolcissimi. I rumori sono quelli di un cefalo che qua e là guizza a mezz’aria e ricade nell’acqua, del fruscio delle foglie appena mosse dal vento, del richiamo degli uccelli migratori che arrivano dopo un lungo viaggio dai Paesi dell’Est e scendono con larghe volute sulla laguna di Caorle rimasta antica nei suoi umori e nel sapore della vita.” (Hemingway)

La Laguna di Caorle è delimitata a sud dalla “Brussa” che è la porta di accesso all’isola di ValleVecchia”;  900 ettari di terreno lungo il tratto di costa compreso tra Caorle e Bibione che poco a poco sono stati aperti al turismo.  E’ una zona delimitata da acque lagunari, marine e fluviali che hanno creato un’interessante complessità ambientale a seguito di una serie di interventi di bonifica che si sono susseguiti a partire dagli anni Sessanta. Ancora oggi, le aree più selvagge conservano un fascino unico e,  immersi nella tranquillità tra canneti ed arbusti, nidificano decine di specie diversi d’uccelli. Questi stessi paesaggi che furono tanto amati da Hernest Hemingway,  il cui libro “Di là dal fiume e tra gli alberi”, fu proprio ispirato dalle bellezze di ValleVecchia.  Oltre alle zone umide, potremo vedere  sulle spiaggie e lungo i canali gli ultimi  “cason”: il tipico capanno di canna palustre che per secoli ha dato rifugio ai pescatori di Caorle.  Le valli principali della laguna nord  di Caorle,  sono quattro e presentano una fisionomia di tipo lacustre, con molti specchi d´acqua a salinità molto bassa: Valle Zignago, Valle Perera, Valle di San Gaetano e Valle Nuova.  Tutte le valli da pesca sono di proprietà privata e al loro interno sono svolte attività agricole e di vallicoltura.

1° e 2° giorno: facili pedalate su strade sterrate, ciclabili  e secondarie in totale immersione nella natura; passeggiata in spiaggia deserta al tramonto con possibilità bagno in mare (se il meteo è favorevole); difficoltà TC; dislivello nullo; complessivi  km 110 circa; pernottamento con trattamento di mezza pensione in Agriturismo tipico di Brussa; PRANZI AL SACCO

Programma: Partenza sabato 22 settembre con TRENO delle 08.12 per S. Michele al Tagliamento; ritorno domenica con treno da S. Stino in Livenza ore 16.25 con arrivo previsto a Bologna per le ore 19.49.  (partenza 18.02, arrivo 20.49)-   – IN CASO DI SUPERAMENTO DEL NUMERO MASSIMO DEI PARTECIPANTI, VERRA’ MODIFICATA LA MODALITA’ DI VIAGGIO CON UTILIZZO DI MEZZI PROPRI E FURGONE PORTABICI.   Bici consigliata: percorso misto (50% sterrato)  per  trekking bike e mtb

COSTO GITA:  €  2,00  SOCI   CAI   –    €   9,00  NON SOCI CAI (+ costo biglietto treno a/r+bici  € 28,30+7,00; costo mezza pensione a persona € 48,00)

NUMERO MASSIMO PARTECIPANTI:   15

Per partecipare alla gita occorre segnalare il proprio interesse     e versare una  caparra confirmatoria di €  40,00 all’accompagnatore o in segreteria CAI

ENTRO  Martedì 11 SETTEMBRE  2012

RIUNIONE  INFORMATIVA Mercoledì  19 SETTEMBRE  2012  – ore 21.00 – luogo da precisarsi ai partecipanti !!

Accompagnatore:  Patrizia Montanari  (sissy.pm@virgilio.it)

* E’ fatto obbligo a tutti i partecipanti di indossare il casco, portare camere d’aria di  scorta,  kit di riparazione ed attrezzatura per piccoli guasti alla propria bici * Il percorso potrebbe subire variazioni ad insindacabile giudizio dei direttori di gita * Portare lucchetto per bicicletta * L’accettazione dei partecipanti è ad insindacabile giudizio dei direttori di gita.

Scala difficoltà dei percorsi di CICLOTURISMO  in conformità alle  indicazioni del C.A.I.  sezione di BOLOGNA

La difficoltà viene espressa con una sigla per la salita e una per la discesa, separate da una barra (/). Alle sigle può essere aggiunto il segno +, se sono presenti tratti significativi con pendenze sostenute.  (Per “sconnesso” si intende  un fondo non compatto e cosparso di detriti; si considera “irregolare” un terreno non scorrevole segnato da solchi, gradini e/o avvallamenti)

TC (turistico) Piste ciclabili, facili sterrati a fondo compatto,  strade asfaltate a bassa densità di traffico motorizzato; percorsi medi e dislivelli irrilevanti;
MC (medie capacità tecniche) Piste ciclabili, facili sterrati,  strade asfaltate a bassa densità di traffico; percorsi lunghi e dislivelli  a volte anche impegnativi  ove necessita cmq un buon allenamento fisico.

Per il regolamento gite si deve intendere quanto indicato nelle normative pubblicate sul sito www.ciclocai.bo