PANARO e TIEPIDO – 22/03/2014

 Il torrente Tiepido, che nasce in  una frazione del comune di Serramazzoni, viene spesso confuso con il suo più importante affluente:  il Rio Bucamante, che nasce invece sotto il monte Monfestino e che dà origine alle famose Cascate del Bucamante.

 Il Tiepido sfocia nel fiume Panaro vicino a Modena,  in località Fossalta, alla quale – secondo la leggenda – deve il suo  nome.   Il 25 maggio 1249, nella piccola località di Fossalta presso le sponde del fiume Panaro, avvenne uno scontro storico tra gli schieramenti dei guelfi di Bologna, i  ghibellini di Modena e Cremona e le truppe imperiali di Enzo di Svevia.   Re Enzo attaccò un gruppo di bolognesi intenti a costruire un ponte sul Panaro per farvi passare carri e macchine d’assedio essendo il Ponte di Sant’Ambrogio difeso dai templari modenesi. La battaglia, che vide la vittoria dei bolognesi,  fu cruenta;  Re Enzo fu preso prigioniero e leggenda volle  che il nome “Tiepido” derivi proprio da quel giorno:  il sangue dei numerosi morti  e dei feriti avrebbe “intiepidito” le fredde acque del torrente.

 

Nonostante gli interventi di recupero ambientale, il Tiepido è un torrente che a dispetto della sua modestissima portata, in caso di elevata piovosità, può dare luogo a esondazioni anche distruttive.

Noi partiremo da Ponte S. Ambrogio e seguendo il lato sinistro del Panaro ci immetteremo sull’argine del Tiepido fino a Torre Maina, dove faremo una piccola sosta pranzo e ritorno per lo stesso percorso.

Ci immergeremo in un vero e proprio “corridoio ecologico” di questo percorso  natura inaugurato nel settembre 2010: tra le piante spiccano il Ciliegio selvatico, il Salice bianco il Biancospino e la Ginestra; e tra gli animali il Riccio, il Martin Pescatore, Scoiattoli, il Cucolo e l’Airone Cenerino.

 Programma:   ritrovo ore  07.45  al parcheggio CENTRO BORGO lato via Emilia; (rientro previsto tardo pomeriggio s.i.) – PRANZO AL SACCO CON PREVISTA SOSTA BAR

Difficoltà TC/TC ( vedi schema qui sotto riportato);  Lunghezza totale: ca. 60 km; dislivello: irrilevante

Bici consigliata: mountain bike e trekking bike con ruote tassellate (percorso quasi tutto in fuoristrada)

 

Costo gita  €  2,00  SOCI   CAI   –    €   7,50  NON SOCI CAI

Per partecipare alla gita occorre segnalare il proprio interesse all’accompagnatore

ENTRO  GIOVEDI’  20 MARZO  2014

Direttore di gita:  IVAN FERRETTI   (  i.ferretti@libero.it  tel. 348-4464534 )

 * E’ fatto obbligo a tutti i partecipanti di indossare il casco  e  portare camere d’aria di  scorta e kit di riparazione ed attrezzatura per piccoli guasti alla propria bici *  Il percorso potrebbe subire variazioni ad insindacabile giudizio dei direttori di gita * Portare lucchetto per bicicletta * L’accettazione dei partecipanti è ad insindacabile giudizio dei direttori di gita.

 

Scala difficoltà dei percorsi MTB  in conformità alle indicazioni del C.A.I.  (commissione  nazionale)

La difficoltà viene espressa con una sigla per la salita e una per la discesa, separate da una barra (/).  Alle sigle può essere aggiunto il segno +, se sono presenti tratti significativi con pendenze sostenute.  (Per “sconnesso” si intende  un fondo non compatto e cosparso di detriti; si considera “irregolare” un terreno non scorrevole segnato da solchi, gradini e/o avvallamenti)

 

TC/TC

 

Strade sterrate dal fondo compatto e scorrevole, di tipo carrozzxabile

                                   Per il regolamento gite si deve intendere quanto indicato nelle normative pubblicate sul sito www.ciclocai.bo

                           scarica volantino :     2014 marzo 22_lungo il Panaro-Tiepido-MTB