REGOLAMENTO GITE CICLO-CAI

REGOLAMENTO GITE

1. Le uscite sono aperte a tutti i SOCI in regola con il tesseramento annuale; l’eventuale ammissione alla partecipazione dei NON SOCI viene specificatamente indicata sui volantini delle singole gite ed è a totale discrezione dell’accompagnatore;
2. l’iscrizione alle gite implica la conoscenza e l’accettazione del presente regolamento e di quanto altro pubblicato sul sito ciclocai.caibo.it alla voce normative e regolamenti;
3. il Capogita è l’accompagnatore che assume il compito della conduzione del gruppo; al Capogita spetta ogni decisione in merito allo svolgimento dell’escursione anche se difforme dal programma originale; egli, infatti, potrà variare il percorso o annullare l’escursione qualora le condizioni generali non siano ritenute favorevoli;
4. gli Accompagnatori sono tutti Soci CAI volontari e la loro attività costituisce prestazione gratuita;
5. ogni partecipante è tenuto ad informarsi per tempo sulle caratteristiche del percorso e parteciparVi solo se ritiene di essere in grado di affrontalo;
6. è facoltà del Capogita/Accompagnatore di rifiutare un partecipante qualora ritenuto non idoneo a causa della bicicletta, dell’abbigliamento, dello stato fisico o psichico. Alle gite che presentano particolari difficoltà possono partecipare solo coloro che, ad insindacabile giudizio del Capogita, abbiano dimostrato – nelle uscite precedenti – di possedere i requisiti minimi indispensabili per affrontare il percorso in programma. Non si accettano minori di anni 18 privi di autorizzazione scritta da un genitore o da chi ne fa le veci; in ogni caso non si accettano minori di anni 16 se non accompagnati da un adulto;
7. L’Accompagnatore potrà richiamare i partecipanti alla prudenza prima di affrontare discese, tratti impegnativi, trafficati etc., fornendo indicazioni sul comportamento da adottare per la sicurezza, nel rispetto dell’ambiente e delle altre persone presenti sul percorso;
8. i partecipanti devono seguire il ritmo e le indicazioni del Capogita/Accompagnatore collaborando al buon svolgimento dell’escursione; non sono ammesse iniziative personali di deviazioni dal percorso stabilito. Chi si discosta dal gruppo, non segue le indicazioni dell’Accompagnatore e non osserva il regolamento, se ne assume la piena responsabilità;
9. in presenza di traffico veicolare, i partecipanti dovranno tenere un comportamento vigile e prudente, procedendo nel rispetto del Codice della Strada; la circolazione dei velocipedi è regolata dall’art. 182 del D.Lgs. n. 285/1992 e successive modificazioni ed integrazioni (Codice della Strada) e dall’art. 377 del D.P.R n. 495/1992 (Regolamento di Attuazione del Codice della Strada).
Segnalare sempre a chi segue la propria necessità di fermarsi, ALZANDO IL BRACCIO DESTRO ed evitare brusche frenate. In caso di sosta, portarsi a lato della strada e non intralciare la circolazione; quando si circola dopo il tramonto e prima dell’alba, le biciclette dovranno essere provviste di luci anteriori e posteriore.
10. Con riferimento all’art. 173 del Codice della Strada ed al divieto di utilizzo dei cellulari durante la guida del veicolo (VELOCIPEDI COMPRESI !!) i partecipanti sono caldamente invitati ad astenersi – mentre si pedala – dalle telefonate non indispensabili alla escursione stessa.
11. I partecipanti dovranno presentarsi con la bicicletta in condizioni di efficienza con particolare riguardo all’impianto frenante, al corretto montaggio delle ruote ed almeno una camera d’aria di scorta. Gli Accompagnatori possono dare un aiuto in caso di foratura ma non possono rimediare alle inevitabili conseguenze di una cattiva manutenzione del mezzo. LA BICI IN BUONO STATO E’ ANCHE UNA QUESTIONE DI RISPETTO VERSO GLI ALTRI PARTECIPANTI;
12. è molto gradita la puntualità al punto di ritrovo e durante le fermate in corso di gita;
13. OBBLIGATORIO L’USO DEL CASCO; esso deve essere mantenuto correttamente posizionato e allacciato per l’intera durata della escursione, con la sola esclusione delle pause;
14. Il costo della singola escursione viene determinato in accordo a quanto stabilito, annualmente, dal Regolamento Escursionistico Sezionale.
15. Nelle gite di 2 gg o più gg. dove sono previsti pernottamenti e/o mezze pensioni, il costo vivo indicato per l’albergo sarà comprensivo di una maggiorazione fissa di euro 2,50 pro-capite partecipante, quale rimborso spese a forfait del soggiorno stesso (parziale o totale) a favore dell’Accompagnatore (l’importo è da considerarsi su ogni notte trascorsa in trasferta).
16. La caparra versata per gita con utilizzo di mezzi di terzi potrà essere trattenuta dall’Accompagnatore, fino al 100% del suo importo – e versata in cassa comune a favore di tutti gli altri partecipanti alla gita – qualora una persona annullasse la propria iscrizione e non fosse in grado di reintegrarla con altra presenza utile – dopo la data di chiusura di iscrizione alla escursione stessa.
17. Coloro che mettono a disposizione la proprio auto per il trasferimento nel corso di ogni gita, sono esentati dal computo delle spese vive del viaggio, che pertanto andranno ripartite unicamente tra gli altri occupanti dell’autovettura.