Statuto

Statuto Approvato nella Assemblea Straordinaria del 30/03/2000

Art. 1 – Denominazione – Sede – Durata

  1. E’ costituita l’Associazione denominata Club Alpino Italiano di Bologna, Sezione Mario Fantin, e sigla “C.A.I. Sezione di Bologna” con sede in Bologna, che continua l’attività della Sezione di Bologna del Club Alpino Italiano fondata nel 1875.
  2. Essa ha durata illimitata.
  3. L’Associazione è una Sezione del Club Alpino Italiano, fa parte della Delegazione Emiliano Romagnola e del Convegno Tosco Emiliano Romagnolo. Essa uniforma il proprio Statuto allo Statuto e al Regolamento Generale del C.A.I.
  4. Gli iscritti alla Sezione sono di diritto Soci del C.A.I.
  5. L’anno sociale decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre.
  6. Lo stendardo della Sezione è azzurro e reca in centro la stemma del C.A.I., in alto la scritta in bianco “CLUB ALPINO ITALIANO” ed in basso la scritta in bianco “SEZIONE DI BOLOGNA – MARIO FANTIN”.
  7. Lo stendardo della Sezione potrà intervenire a cerimonie e manifestazioni solo in seguito ad una delibera dal Consiglio Direttivo e in caso di urgenza del Presidente.

Art. 2 – Scopi e funzioni

L’Associazione ha per scopo:

  1. la realizzazione, la manutenzione e la gestione di rifugi alpini, di bivacchi fissi e altre opere alpine anche associandosi ad altre Sezione consorelle
  2. il tracciamento, la realizzazione e la manutenzione di sentieri, opere alpine e attrezzature alpinistiche anche in collaborazione con altre Sezioni consorelle.
  3. la diffusione della frequentazione della montagna, l’organizzazione di iniziative e attività alpinistiche, escursionistiche, sci alpinistiche, sci escursionistiche, speleologiche, naturalistiche, di alpinismo giovanile.
  4. l’organizzazione e la gestione di corsi di addestramento per le attività specifiche al punto c)
  5. la formazione di istruttori e accompagnatori per lo svolgimento dell’attività specificate al punto c)
  6. la promozione di attività scientifico didattiche, culturali per la conoscenza di ogni aspetto dell’ambiente montano, in particolare dell’Appennino Tosco Emiliano e delle grotte della provincia di Bologna.
  7. la produzione di pubblicazioni, guide e carte escursionistiche ed alpinistiche per diffondere la cultura alpina e per facilitare la pratica delle attività del punto c), in particolare la pubblicazione del periodico sezionale “Notiziario ai Soci C.A.I.” del quale è editrice e proprietaria.
  8. la collaborazione con tutti gli Enti pubblici e privati che si occupano di problemi connessi all’alpinismo e alla difesa, al rispetto e valorizzazione dell’ambiente
  9. la promozione di iniziative idonee alla tutela e alla valorizzazione dell’ambiente montano.
  10. la collaborazione alla organizzazione del Soccorso Alpino e Speleologico.
  11. l’assunzione di ogni altra iniziativa atta al conseguimento degli scopi sociali quali il mantenimento di una sede adeguata, la cura della biblioteca, dell’archivio cartografico e fotografico, il mantenimento di adeguate attrezzature per la pratica alpinistica ed escursionistica.
    E’ vietato lo svolgimento di attività diverse da quelle menzionate, ad eccezione di quelle ad esse connesse.
    Nei locali della sede non possono svolgersi attività che contrastino con le attività del sodalizio. Essi non possono essere utilizzati, neppure temporaneamente da terzi, se non previo consenso del Consiglio direttivo e, nei casi di urgenza, dal Presidente.

Art. 3

L’Associazione non ha scopi di lucro, è indipendente, apartitica, aconfessionale ed è improntata secondo principi di democraticità.