Dal Lago all’Alpe – sabato – 18 Aprile 2026

🚵♂️ Dal Lago all’Alpe: Tra Storia Romana e Crinali Appenninici
Questo anello MTB rappresenta l’essenza dell’Appennino Bolognese. Partendo dalle sponde nate dalla terra di Castel dell’Alpi, il percorso sale verso il cielo per intercettare la via più antica del crinale, dove i secoli hanno lasciato solchi profondi quanto i nostri sentieri.
🏛️ Radici Storiche: La Via dei Secoli
Il giro attraversa alcuni dei punti più significativi della viabilità storica europea:
La Flaminia Militare (187 a.C.): Presso il Passo di Monte Bastione, le ruote della tua MTB passeranno sopra la storia. Qui sono ancora visibili i basoli di arenaria della strada romana fatta costruire dal console Caio Flaminio. Pedalare su queste pietre significa seguire le orme dei legionari che collegavano Bononia (Bologna) ad Arretium (Arezzo).
La Via degli Dei: Il borgo di Madonna dei Fornelli è oggi il fulcro spirituale e logistico di questo moderno cammino. Il santuario locale, risalente al 1600, testimonia secoli di devozione di chi attraversava questi passi.
Il Confine Naturale: Il Passo Passeggere è da sempre lo spartiacque tra Emilia e Toscana, un punto di transito fondamentale per commercianti, pastori e oggi per i viaggiatori lenti.
🌿 Note Ambientali: Un Mosaico di Paesaggi
Geologia in evoluzione: Si parte dai 700 metri del Lago di Castel dell’Alpi, testimone della grande frana del 1951, per salire oltre i 1100 metri. Il terreno è dominato dall’arenaria, che conferisce ai sentieri un grip eccezionale anche in condizioni di umidità.
Le Grandi Foreste: Dai castagneti di Cà Mingoni e Valdi Rosa, si sale verso le faggete d'alto fusto che circondano il Bivacco Poggio Savena e il Monte Bastione, dove l'aria diventa rarefatta e il silenzio è rotto solo dal vento di crinale.
🚵 Descrizione del Percorso
- L’Ascesa al Santuario
La partenza dal lago invita a una prima risalita verso Madonna dei Fornelli. È un tratto che permette di scaldare i muscoli e di entrare nel cuore pulsante della cultura montanara bolognese, tra case in sasso e ospitalità d’altri tempi.
- Il Crinale dei Piani
Si prosegue verso Pian dei Torli e Pian di Balestra. Qui le pendenze si fanno serie, ma la ricompensa è un altopiano dove la vista si allarga. Il passaggio dal Passo di Monte Bastione è il punto più suggestivo: un single-track tecnico che lambisce gli scavi archeologici romani.
- Il Cuore dell’Alpe
Raggiunto il Passo Passeggere, ci si inoltra verso il Bivacco Poggio Savena, un punto di sosta essenziale immerso nel verde profondo. Da qui, il percorso tocca il Colle Covigliaio, offrendo scorci imponenti sui contrafforti di confine, prima di raggiungere il Passo Turchino.
- La Picchiata verso l’Acqua
La parte finale è un inno alla discesa. Attraverso i boschi di Valdi Rosa e superando l’antico insediamento di Cà Mingoni, il sentiero perde rapidamente quota. È una discesa varia, che alterna tratti veloci nel sottobosco a sezioni più guidate, riportando infine il rider al riflesso placido del lago da cui tutto è iniziato.
📊 Scheda dell’Avventura
Località principali: Castel dell’Alpi, Madonna dei Fornelli, Pian di Balestra, Passo Passeggere, Poggio Savena, Covigliaio.
Interesse prevalente: Archeologico (romano), Storico-religioso, Naturalistico.
Il consiglio del local: Al Bivacco Poggio Savena, fermati un istante in silenzio. È uno dei punti dove la sensazione di isolamento e di pace dell'Appennino è più forte.