Ritorno al passato – sabato 14 febbraio 2026
Tra storia, paesaggio e memoria dell’Appennino

Partenza: Tabina di Vergato
Territorio: Appennino bolognese – Valle del Reno
La partenza da Tabina di Vergato avviene in un contesto fortemente legato alla storia rurale dell’Appennino. Fino alla metà del Novecento queste frazioni erano densamente abitate e autosufficienti: ogni podere era collegato da una fitta rete di mulattiere, molte delle quali coincidono oggi con i sentieri percorsi in mountain bike.
La salita verso la Madonna di Rodiano segue antichi tracciati devozionali. Il santuario, citato in documenti già dal XIII secolo, era un punto di ritrovo religioso e sociale per le comunità della valle.
Proseguendo verso Monte Radicchio si entra in un’area segnata dagli eventi della Seconda Guerra Mondiale. I crinali e i boschi furono attraversati dalla Linea Gotica e utilizzati da formazioni partigiane per spostamenti e collegamenti.
Il sentiero Skorpion attraversa zone dove sono ancora presenti tracce di opere militari minori, oggi inglobate dal bosco. La successiva risalita sfrutta vecchie piste forestali legate all’esbosco e alla gestione del castagno.
La discesa delle Torcoline attraversa castagneti storici, testimonianza dell’antica economia montana basata sulla farina di castagne. La risalita su Via Lastre segue una strada storica, il cui nome richiama le lastre di arenaria usate nell’edilizia locale.
Il percorso si conclude sul crinale con la discesa del Razor Back, che ricalca antiche vie di confine e di transumanza, offrendo una chiusura suggestiva e ricca di significato.
Questo itinerario rappresenta un viaggio nella memoria dell’Appennino, dove l’attività sportiva si intreccia con storia, cultura e paesaggio.